Cappello per la sposa e invitate a nozze. Le regole di eleganza e bon ton

Anche se l’accessorio principale per l’acconciatura da sposa è sempre il velo, è possibile che la sposa desideri portare il cappello per il giorno delle sue nozze.

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Il cappello è un accessorio che ha origini molto antiche e inizialmente serviva per dimostrare l’appartenenza ad un determinato status sociale. Il cappello è sempre stato sinonimo di eleganza e raffinatezza anche se è necessario portarlo con disinvoltura per non apparire goffe o impacciate.

Per quanto riguarda la sposa l’utilizzo del cappello, secondo le regole di bon ton, è da abbinarsi ad un matrimonio civile o simbolico, mentre per la cerimonia in chiesa è d’obbligo il velo.

Se la sposa desidera indossare il cappello il giorno del matrimonio questo accessorio dovrà essere scelto in abbinamento allo stile dell’abito nuziale. Il cappello non dovrà coprire il volto e non dovrà essere mai tolto durante la cerimonia, mentre potrà essere tolto durante il ricevimento.

Cappelli per la sposa ce ne sono di tantissimi modelli, stili e misure. Da cappelli a larghe tese per uno stile boho chic, a piccoli copricapi con veletta per un matrimonio retrò, ma anche cappelli che sono parte integrante dell’acconciatura.

L’importante è seguire il buon gusto e non eccedere in stili troppo eccentrici.

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Per quanto riguarda le invitate a nozze, esse potranno indossare il cappello solo se lo indossa la mamma della sposa, o se espressamente indicato nel dress code.

Anche il cappello delle invitate a nozze dovrà seguire lo stile dell’abito da cerimonia anche se potrà differenziarsi nel colore.

Eleganza, moderazione, stile e bon ton sono sempre le regole da seguire e, se avete qualche dubbio fatevi consigliare da esperti nel settore che sapranno indicarvi quale sia la scelta più di buon gusto.

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