SiSposaItalia 2013 chiude il sipario! Di ritorno dalla fiera di Milano, Elena Colonna,parla di tutte le tendenze della sposa 2014.

Di ritorno da Milano, tutte le mie prime impressioni sulla fiera  Si SposaItalia, la  manifestazione più importante d’Italia, dedicata alla sposa ed al matrimonio.

Confermo le tendenze sposa 2014, che vi avevo anticipato:

Il “primato” del velo da sposa , lo stile romantico, gli abiti da sposa bon ton ,da perfetta  lady, il ritorno delle maniche lunghe e dei colli montanti  proprii dello stile camicia, la conferma delle gonne larghe  dai  volumi ampi ed importanti.

Da Londra a New York, passando per Barcellona,la moda sposa 2014, sfila in passerella, con tutte queste  nuove proposte, mostrando tutte le news,  per la sposa dei matrimoni 2014.

Vi dico subito che le varie sfilate alle quali ho assistito,  dal punto di vista scenico, sono state veramnete notevoli; mi sono emozionata grazie alle sapienti tecniche delle luci, d’impatto soprattutto  le varie  scenografie , azzeccate le musiche  in tema con lo stile di ogni singolo stilista,  la bravura delle modelle ( sempre più bambine) ed altri piccoli show tra  balletti ed artisti-mimi, che hanno coinvolto il vasto pubblico internazionale e  reso  uno spettacolo molto suggestivo.

Ho visto tantissime aziende , produttrici di abiti da sposa del pret a porter provenienti da tutto il mondo:  dal Libano, dall’Australia, stilisti  dalla Corea, dalla Turchia, dagli Emirati Arabi,   con il loro stile e l’inconfondibile  golden touch; in un miscuglio di stili di diverse etnie e tendenze moda  internazionali.

Ho incontato tanti personaggi famosi, volti noti e molti nomi illustri del  mondo wedding; tanti amici, giovani stilisti in cerca di ispirazioni,  tutti  gli addetti stampa dalle tv alle   riviste moda .


Ho avuto la gioia, di incontrare  la bravissima Giuliana Parabiago, autrice dei più famosi editoriali sul wedding style(famosa la sua rubrica ” il matrimonio perfetto “ )  nonchè direttrice di  Sposabella e  Vogue Sposa edito dalla Conde Nast,  per la quale nutro da sempre una reverenziale ammirazione;  Simpaticissima , semplice ed ironica come sempre !

Il dopo fiera è stato come al solito elittrizzante ; si sono susseguiti, numerosi Happy Hour , Vip Fashion Party, e  feste mondanissime nei locali più in di Milano.

Le serate alle quali ero stata invitata  sabato sera, a dire il vero le  ho scanzate quasi tutte , su specifica richiesta di mio marito abbiamo preferito   un romantico téte à téte, una seratina speciale,al ristorante dello chef più famoso del momento Carlo Cracco (Masterchef )  …

che ne dite abbiamo  fatto bene ?

La cena è stata  degna di nota, sotto la regia magistrale dello chef Matteo Baronetto, che ormai è il punto di riferimento del noto ristorante stellato milanese.

Nel complesso, il mio lungo week end di moda milanese, come al solito mi ha  soddisfatta !  Milano, la capitale della moda e del lusso ,  mi affascina sempre di più, e trovo che come al solito sia sempre ” pronta” ed all’altezza della situazione.

Anche se …..

Una piccola considerazione me la dovete consentire …… una piccola osservazione che ho fatto passeggiando in fiera , e tra i show room fuori salone, una critica da addetta ai lavori, da esperta nel mio lavoro con le spose:

<Che fine ha fatto il made in Italy ? Dove sono finite le  famose”eccellenze” italiane della moda ?>

In questa fiera, ne ho visto poco, anzi direi pochissimo!

La moda italiana in netta minoranza  rispetto a quella  straniera!  Pochissime le aziende italiane che ancora producono i loro abiti, con esecuzione interamente fatta in Italia e materiali italiani!

Sono diversi anni, a dire il vero,  che le grosse firme del made in Italy fanno produrre i loro capi ( su idee degli stilisti italiani ) in paesi a basso costo di produzione; se da un lato hanno,   contenuto i costi di produzione,  da un altro hanno favorito l’espanzione di alcune case produttrici, che hanno trovato ” la strada spianata ” ,  scavalcandole nettamente ,   ed al momento  stanno rapidamente conquistando la  fetta più importante  del  mercato internazionale,quella  che in precedenza  era un nostro invidiato ed indiscusso primato…….

In poche  parole:  le aziende straniere, ci stanno letteralmente “mangiando”!!!!

Naturalmente a dispetto della nostra proverbiale qualità!

Parlando di qualità, chiaramente devo affrontare la dolorosa questione  dei tessuti, che a mio avviso costituiscono il punto di forza di ogni vestito, in particolare se si tratta di vestiti da sposa.

Il dato attuale è che quasi nessuno produce più con le sete pure italiane!

La prova evidente sta nel fatto che oggi si adoperano macchinari capaci di tagliare i tessuti a taglio laser. Anche la più profana se ne accorge,  poichè queste  vestiti,  hanno  gli orli tagliati netti, senza rifiniture( gli orlini )……naturalmente questa tecnica la puoi fare solo su stoffe acetate, visto che sulla seta pura  avresti la sfilatura del tessuto.

La mia enorma sorpresa è stato quando, camminado tra gli stand , mi imbatto in uno stilista spagnolo,che con evidente orgoglio, mi fa notare che i suoi abiti da sposa sono tutti in seta pura;  anche lui,però  usa il sistema del taglio laser,ovviando alle sfilature,  con un sistema di  bruciatura finale.

….. Mi avvicino…..osservo gli orli lievemente marroncini, e  mi soffermo a pensare alle mie spose..….ma soprattutto alle mie ragazze che ancora cuciono i borlottini a mano in sartoria……

Me ne sono andata leggermente rattristata….

Condivido infine, un’ultima curiosità:
lo sapete come si chiama la donna che organizza il SiSposa Italia?

Elena Colonna!!!!! Sales Account presso FieraMilano SPA.

Naturalmente è un caso di omonomia, ma in ogni caso devo constatare che questo è   senza dubbio un nome “vincente”….. per la moda e per la sposa!!!!!  :-D

Seguiteci………

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