Nuove tendenze per le Nozze con il rito civile. Come rendere il matrimonio ancora più “speciale” ! I consigli di Elena Colonna , Atelier, Napoli.

Lo sapevate che oggi per decreto di legge, e precisamente quella ribadita dal DPR 396 del 2000, è possibile  su delega del sindaco, che un  qualsiasi cittadino, avente diritto di voto e che non sia parente di primo grado, può unire una coppia di sposi,  in matrimonio?

Questo ” speciale” rito civile è stato scelto da una mia carissima sposa, Rossella, il cui matrimonio ho descritto un pò di tempo fa, proprio  qui.

La  trovo una possibilità veramente fantastica !

Sì perchè erroniamente da quanto si pensi, anche il matrimonio civile è una cerimonia sentita e piena d’emozione, tanto quanto il matrimonio tradizionale con il rito religioso; immaginate poi, se le nozze vengono celebrate da un’amico di vecchia data degli sposi, che ufficializza la cerimonia, e nello stesso tempo la rende gradevole e godibile per tutti i presenti, con un piccolo ” discorso” di spessore, ma usando  semplici frasi, infilando nel discorso , parole d’ affetto e  personalizzate per gli sposi, ma  anche piccole battute ironiche e divertenti.

Una bella emozione,  molto english, e così tanto calorosa!

Anche per l’abito della  sposa, non è necessario distaccarsi molto da un abito trazionale. Oggi le spose adottano anche in chiesa abiti semplici, e in colore e a volte anche abbastanza scollati, l’unica accortenza è quella di limitare lo strascico, e  di scegliere abiti da sposa quasi totalmenti privi di coda; senza contare che ,ormai ,anche per il matrimonio civile è stato da lungo tempo sdoganato il bianco se a voi fa piacere indossarlo.

Infatti, come vedete dalla foto , anche per il” si laico“, l’unione viene celebrata con un’atmosfera suggestiva e ricca di sentimento. La sposa fa il suo ingrasso  solenne in sala,  al braccio del suo papà, mentre lo sposo l’aspetta al tavolo dove c’è il celebrante.( amico )

Purtroppo  non tutti i comuni italiani rilasciano questa particolare ” delega” , alcuni , infatti credono che questo tipo di cerimonia dia meno ufficialità al rito civile, e che questo modo di celebrare il matrimonio sia del tutto improprio e alquanto inappropiato.

Se vi impegnate a trovare delle belle sale , e riuscite a personalizzare la cerimonia anche con un bellissimo allestimento floreale, la vostra colonna sonora personalizzata, con le musiche che preferite da quelle particolari alle  romantiche, il matrimonio in minicipio non diventa ” secondario” al matrimonio in chiesa, ma , al contrario, si può traformare  in un momento suggestivo e partecipato.

E voi che cosa ne pensate ?

Vi piacerebbe essere  uniti in matrimonio dal “mio più caro amico” ?

seguiteci……..

In foto, Rosella, nel foyer  del Teatro Mancinelli di Orvieto .

Condividi questa pagina

Commenta