Destination Wedding . L’Atelier Elena Colonna , Abiti da Sposa a Napoli: un reportage di viaggio e tante cuoriosità sul matrimonio in Andalusia.

Fare un viaggio, significa concedersi un piccolo break, un breve periodo di vacanza per staccare la spina dalla routine giornaliera.

<Visitare nuovi posti , poi per me  è sempre un arricchimento  culturale, qualcosa che ti rimane dentro, e ti comunica sempre nuove emozioni e stimoli,  utilissimi per chi come me fa un lavoro ” creativo”.>Ci racconta la signora dell ‘Atelier Elena Colonna, al ritorno da un breve soggiorno,in Spagna,  per ricaricarsi in previsione del “tour de force”, per i matrimoni estivi delle sue sposine.

L’ Andalusia, poi  è  una terra ricchissima  di emozioni! Vieni subito ” presa”,perchè è  una terra fatta di colori, suoni, odori e di luci.ne rimani certamente  estasiata! <Poche altre volte nei miei viaggi ho provato una tale sensazione di stupore, calore e familiarità assieme!! > 

Ti imbatti subito in un  paesaggio  misterioso, avvolto nelle sue vecchie origini; un popolo che  ha subito dominazioni differenti e respirato culture disparate, custodendone gelosamente le tracce profonde ,  ma allo stesso tempo è fatto di gente allegra, spontanea, pronta a svelare piano piano tutti  i segreti racchiusi nel sapere e nel vissuto.

Mi ha sorpreso soprattutto   la ricchezza del Barocco spagnolo: un’autentica valanga di decori e d’oro, un’enorme sovrabbondanza ed ostentazione, che non ha uguali, nemmeno il barocco  italiano, che è  meraviglioso,  non è mai  così  “smodato”.

In questo clima così appassionato e ricco di cultura , non fa eccezione, nemmeno il matrimonio, una specia  di ” festa latina” piena di colori al limite del Kitsch , per celebrare  “la  tradizione”  ,  che qui è  davvero “sentita”.

Nella tradizione del matrimonio spagnolo , anticamente le fanciulle  indossavano il colore nero, sia per  l’abito da sposa in seta che per   il velo rigorosamente  di pizzo,mentre. lo sposo  indossava una camicia bianca ricamata a mano dalla futura moglie

Oggi, invece  si è perduta questa tradizione, e le spose indossano l’abito bianco con la matiglia bianca ,( famose le matillie spagnole )  mentre  il velo di  pizzo nero lo mette   la testimone  di nozze , che solitamente sta seduta alla sinistra della sposa.( vedi la  foto ” rubata”,  durante  un vero matrimonio nel centro storico di Siviglia ) :-P

Si mantiene inalterato l’uso del “ventaglio de novia” , altra “icona” di tutta la Spagna.

Tra le curiosità più insolite, legate alle nozze,  c’è quella che lo sposo regala alla sposa 13 monete, che simnoleggiano il suo impegno a sostenere la sposa, e la fanciulla le porta al sacerdote il giorno delle nozze per farle benedire.

Naturalmente tutta la cerimonia, e piena di calore ed allegria, gli sposi vengono accolti fuori la chiesa dai fuochi d’artificio, e durante i festeggiamenti gli invitati ballano il  famoso ballo tradizionale  flamengo, ma si cimentano pure per un ballo di ” buon augurio “e di prosperità per gli sposi , la ” manchegas seguidillas”.

Il banchetto nunziale , poi, è davvero lucculliano: si mangiano i piatti della tradizione andalusa, come il  tipico  gazpacho, zuppa di verdure fredda, fatta di cetrioli, pomodori e peperoni, condita con olio, aceto e aglio e servita con ghiaccio; molto speziata, la cucina andalusa e spesso i piatti sono  a base di pesce, come le tapas, che sono piccoli assaggi di varie pietanze ,  la paella naturalmente di pesce, uno stufato di riso, frutti di mare ed in particolare  le pavìas (frittelle fatte di carne di pesce) o le tortillas de camarones (frittate di gamberi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Non mancano le porzioni del famoso Jamón Real Ibérico de bellota, un prosciutto specialissimo che  si chiama così perché realizzato con la carne di una razza selezionata  di maiali iberici, ed   ancora  l’oca alla siviglianal’agnello fritto.

I dessert sono tanti , molti a base di mandorle, cannella e miele, ed è proprio nella deliziosa pasticceria della regione spagnola,  che si risente molto l’influsso arabo: quelli nella tradizione più antica sono:   i borrachuelos, frittelle a base di miele di origine araba, oppure il tocino de cielo, ( Capello di angelo ) che è  forse il dolce più caratteristico di Siviglia;  il tutto innaffiato  da vino rosso e tanta  sangria.

La wedding cake, viene tagliata dagli sposi , che si ” imboccano” a vicenda in un piccolo assaggio, che simboleggia un augurio di un radioso  futuro insieme.

Infine la sposa regala  uno “spillone” alle donne nubili, che lo indossano con la punta rivolta verso il basso , per tutta la durata del ricevimento; un tenero auguri di sposarsi al più presto!

<Una terra, quindi ricca di ” tradizioni” ma  anche piena di “contraddizioni”……   vedete cosa ho visto lungo le stradine di Siviglia ?>

:-D

Seguiteci……..

 


 

 

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