“Cin Cin”? Meglio “Evviva gli sposi!!!”, si raccomanda Elena Colonna Atelier Alta Moda Sposa a Napoli. Il brindisi al matrimonio. Bon ton, Galateo e Consigli nozze.

 

Quasi tutte le occasioni più importanti della nostra vita e dello stare insieme vengono “solennizzate” con un brindisi.

Questo rito di buon augurio è caratterizzato dall’inconfondibile rumore del “ botto” del tappo di champagne. A Capodanno questo è concesso anche dal bon ton e un po’ dovunque si dice  il famoso “Cin Cin”, che si associa al rumore dei calici di cristallo che si incontrano, ma durante un matrimonio le regole del galateo sono diverse, e quindi  il tappo  deve  emettere  solo il suono  di “un sospiro”.

Ancora secondo il galateo, il ” vero” brindisi è quello che si svolge alla fine, al momento dei dolci, è il clou della riunione conviviale, il momento che serve a sottolineare il motivo dello ” stare assieme”, e naturalmente bisogna stare attenti al tipo di bollicine da servire.

Vanno bene sia champagne che spumante, purchè sia “brut”, freddo e servito nei flout di cristallo o di vetro trasparente. La signora Elena Colonna ci spiega: <<Così lo vogliono i sommelier, per mettere in evidenza il perlage, rallentare l’ossigenazione e concentrare i profumi>>.

In un matrimonio il momento del brindisi  è tra i più festosi, è una bella  magia, un’ulteriore emozione  che arriva  al culmine della festa per il giorno più ” bello” e, naturalmente,  gli ospiti attendono di essere tutti serviti per levare i calici e fare tutti insime il primo sorso.

Spesso proprio questo è  il momento in cui qualcuno dei familiari o degli amici intimi della coppia si lancia in  un piccolo discorso con la coppa in mano, a volte ripercorrendo  qualche aneddoto anteriore alla storia della coppia o relativo ai loro primi tempi e, molto spesso, giocandoci pure un “tantino” su!!! Bello è anche avere un accompagnamento musicale, così come può essere simpatico approfittare del brindisi per dedicare una canzone agli sposi.

Qualche volta, come abbiamo visto anche nelle commedie americane, è proprio il padre della sposa che dedica qualche parola d’augurio agli sposi, innalzando il calice in segno solenne e invitando tutti gli ospiti a fare altrettanto.

Siamo però di fronte, ancora una volta, alle piccole regole di bon ton  di Elena Colonna…

- al brindisi in onore di qualcuno, in questo caso alla coppia di sposi,  non si può rinunciare in quanto gesto simbolico. Gli astemi si lascino riempire il bicchiere e si limitino a sfiorarlo con le labbra;
- nelle occasioni ufficiali ci si alza tutti in piedi, in ogni caso gli ospiti si adeguano ai segnali che partono dall’anfitrione;
- si beve un sorso solo e poi ci si siede;
- non si “tracanna” il liquido in un solo sorso né si sbatte il calice sul tavolo;
- far tintinnare i bicchieri è vietatissimo!!!! Sarà sufficiente alzare il calice davanti a sé, in direzione della coppia ed è importantantissimo ricordarsi che non si dice «cin cin», meglio nulla o tutt’al più «alla salute»…

A me piace moltissimo un moderato ma festoso e benauguarte:

EVVIVA gli Sposi!!!!

Prosit!!!!!

Le spose di questo articolo sono tutte vestite da creazioni sartoriali dell‘Atelier Elena Colonna.

Le foto sono di Antonio Aragona.

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