Lo sposo in tight? “Mi piace!”, dice ELENA COLONNA. Consigli per non sbagliare da chi, di ALTA MODA e WEDDING, se ne intende!!

Oggi, cosa inusuale,  parlerò dell’abbigliamento dello  sposo !

Naturalmente il giorno delle nozze tutti gli occhi sono puntati verso la sposa: è lei, di solito, la protagonista indiscussa della scena. << Meno male>>, sorride Elena Colonna che veste i sogni delle spose da più generazioni, <<ma anche l’abbigliamento dello sposo ha la sua importanza>>, ci spiega: << nel mio Atelier confezioniamo abiti da sposa e il mio successo è quello della mia sposa, ma sono anche altri particolari che non devono essere trascurati, in primis l’abito da sposo; infatti  sono convinta che tutto deve essere in perfetta armonia,  e non si possono fare sbagli>>.

Prima di procedere all’acquisto dell’abito, quindi, bisogna tenere ben presente che il vestito dello sposo è strettamente dipendente, come del resto lo è quello  per la sposa, dal “tono” che si vuole  dare al  matrimonio;

Facendomi aiutare da alcune foto di spose by ATELIER ELENA COLONNA, vi illumino un po’ di più!

Il tight (che vediamo nella foto qui sopra), per esempio, è consigliato per un matrimonio dallo stile molto formale: perfetto ed in simbiosi con lo stile della sposa,  elegantissima con l’abito creato su misura dall’estro creativo di Elena Colonna ed il suo fidato staff. Secondo il galateo questo tipo di abito maschile è consigliato per  la cerimonia  di mattina, anche se, oggi, è consentito anche nel pomeriggio, naturalmente sempre prima delle 18.00.

<<Ovviamente,>> si affretta ad aggiungere ELENA COLONNA, <<il tight, sta bene ad un uomo dal fisico asciutto e longilineo; in caso contrario si può optare per un abito elegante, di buona fattura, dal taglio sartoriale e dal tessuto di alta qualità>>. ( dell’abito “scuro”  parleremo prossimamente… )

Ma osserviamolo più da vicino, grazie alla foto di Giovanna, anche lei vestita da una creazione sposa alta moda dell’ATELIER ELENA COLONNA.

La giacca deve avere le code arrotondate, che arrivino fino all’inizio del polpaccio e in vita deve essere molto attillata, fino ai fianchi: sotto la giacca non può mancare il gilet, monopetto o doppiopetto.

La camicia deve essere bianca, con polsini doppi chiusi da gemelli, i quali devono sporgere dalla manica della giacca di un paio di centimetri; collo rigido con angoli rialzati e cravatta, of course.

I pantaloni hanno un taglio classico e dritto, senza cintura poichè non sono previsti “passanti” e come lunghezza deve arrivare fino all’inizio del tacco: inoltre deve essere rigato, in maniera più o meno evidente, a seconda di come lo si preferisce.

Per quest’importante completo, i colori che dovrebbero essere scelti sono l’antracite, il grigio scuro ed il nero.

La scarpa da abbinare è la francesina nera, le calze dovranno rigorosamente essere in  filo di Scozia, grigio scuro o nere.

Ancora perle di saggezza by Elena Colonna :< Il tight richiederebbe guanti e cilindro che però non vanno indossati durante la cerimonia, ma tenuti in mano e appoggiati all’inginocchiatoio. Se lo sposo indossa il tight, anche il padre della sposa e dello sposo, i fratelli della coppia e i testimoni uomini dovrebbero farlo!!!!>

……..Il cilindro anche se non indossato…….potrà tornavi utile……

AUGURI !

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