Abiti da Sposa 2013. Si Sposa Italia Collezioni 2013. Tra eventi, fashion party e sfilate, la gimkana dell’Atelier Elena Colonna, nella movida più glamour, quella Milanese. (parte 1)

Care spose del 2013, di ritorno dal fashion weekend  milanese, dedicato a voi prossime ” principesse”, e dopo essermi catapultata in Atelier Elena Colonna ( mancando 3 giorni…immaginate?) , finalmente mi posso dedicare a voi, e sono pronta per  aggiornarvi , come promesso,  su tutto quello che ho visto, e sui numerosi dettagli che sembra faranno tendenza il prossimo anno. Ho talmente tante cose da dirvi che lo farò in “due puntate”…oggi e domani. E ancora, mi sembrerà d’aver trascurato qualcosa!!!!

Come sempre, in tutta franchezza, vi illustro il mio personale punto di vista, e tutto quello che mi ha colpito, sia  in positivo che in negativo…

Ma andiamo per ordine

La manifestazione dedicata alla sposa, agli abiti da sposa 2013 e alle nuove collezioni 2013 sia per quanto riguarda gli abiti che le  scarpe e gli accessori, parte dal salone della Fiera di Milano ( Si sposa Italia ) e prosegue fuori salone tra gli Showroomin Via Montenapoleone, via della Spiga, ma anche negli Hotels luxury, come il  Principe di Piemonte,o il recentissimo Bulgari Hotel and Resort , l’ Hotel de Milan e tra una sfilata e l’altra fai appena in tempo a raggiungere queste bellissime sedi, alcune delle quali addirittura ” storiche” come il palazzo  dei  Giureconsulti in piazza Duomo ed il Circolo della Stampa.

Detto questo entro nel vivo delle collezioni sposa 2013.

La prima cosa che mi ha colpita entrando nei vari saloni   è il grande ritorno del Bianco! Finalmente, mi sono detta. Il beige, personalmente,  mi fa così tanta tristezza!!!! La sposa 2013, già per questo suo candore, mi appare leggera, eterea e fresca!!!!!

Quest’anno vince il romanticismo, (naturalmente io già lo sapevo …e ve lo avevo pure già accennato in precedenti miei  pezzi, su questo blog ) e non solo dal bianco sia ottico che seta,   ma  anche dalla scelta del colore in alcuni casi leggermente sfumato nei toni pastello (a mio parere non male, anche se, volendo scegliere sfumature di colore…bisognerebbe puntare moltissimo sulla qualità dei tessuti adoperati!)

Devo dire, con una “certa dose di onestà”,  che una cosa che mi ha colpita un po’ negativamente, in questo percorso, a parte alcuni brand italiani che hanno ” bisogno” di fare scena a tutti i costi  (ho però potuto anche ammirare da vicino Nina Moric presente con non poco scalpore in uno stand),

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 a parte gli abiti improbali, tipo quello fatto con la plastica delle bottiglie riciclate (ma questa potrebbe comunque essere un’idea simaptica per chi sogna un matrimonio eco-sostenibile a partire dall’abito da sposa),

 

 

 

è stata la presenza, ahimè dominante, del mercato asiatico: abiti da sposa di importazione cinese che vengono affiancati anche dai brand più conosciuti, che scimmiottano i modelli che vedono di ” tendenza”, interpretandoli  con tessuti improponibili, dando vita a quella categoria di vestiti da sposa  che alcuni nel settore definiamo scherzosamente “l’ Ikea del wedding”.

Naturalmente queste perplessità derivano dal fatto che all’Atelier Elena Colonna ho affinato un certo gusto per L’alta Moda , e una spiccata tendenza alla pignoleria per  alcuni ” canoni base “dell’eleganza e del buon gusto…quindi non me ne vogliate se ci “tengo” a certe cose…

Tuttavia nel panorama vasto e variegato dell’offerta commerciale dei brand del preat a porter ho potuto apprezzare alcune cose:

Le linee delle gonne sono ampie , anche se  i volumi non sono esasperati, in alcuni casi sembrano riprendere il motivo delle onde del mare  leggere e fluttuanti (alcune collezioni, specie quelle italiane, hanno saputo interpretare meglio questa tendenza. Anche  qui, però, il tessuto deve fare la sua parte: per un volume ampio soprattutto, la texture dev’essere estremamente leggera e “indossabile”, altrimenti si rischia di far diventare l’abito da sposa una “zavorra”…

 

Naturalmente oltre alle  Cenerentola al ballo, non mancano le linee più sensuali, quelle per intenderci da “red carpet”. Impreziositi da ricami e dettagli raffinati, noto diversi abiti affiancarsi e portarsi “avanti” all’oramai conclamato mono spalla, must indiscusso del 2012.  Ho notato, invece che per l’abito da sposa 2013, in diverse collezioni,  la schiena è  in primo piano: scollature vertiginose e velate da trasparenze in qualche caso impreziosite da ricami. E anche qui, il mio personalissimo ” punto di vista” fa capolino con un consiglio : non lasciatevi tentare solo dalle modellature, in molti casi veramente carine ed invoglianti, guardate anche le costruzioni…attente a questo dettaglio!!! Un abito stile sottana o sirena senza lo spessore  giusto, infatti, rischia di diventare una ” camicia da notte”!!!!

Adesso vi saluto e vi do appuntamento a domani con la seconda parte di questi…racconti Milanesi…non mancate…c’è ancora tanto da scoprire sugli abiti da sposa 2013 e tutte le collezioni 2013….vi aspetto!!!

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