Matrimonio a Napoli. “Paese che vai, usanze che trovi”. Elena Colonna Atelier Alta Moda “scopre” un’antica tradizione.

Il taglio del nastro nunziale, è un’antica tradizione, che in alcuni piccole cittadine, è ancora rispettata e tramandata da generazioni in generazioni.

Questo  rito, infatti,da molti ritenuto obsoleto,  non è presente  in tutte le città d’italia, ( io stessa ne ignoravo l’esistenza )ma è più frequente di quanto si pensi,perché nonostante non abbia un significato ben preciso può essere considerato come un gesto che tagli con il passato e dia inizio così al futuro della coppia.

 La cosa è molto semplice, all’esterno del   portone di casa della sposa, vengono posizionate delle decorazioni matrimoniali. Di solito ci sono piante o alberelli decorati da nastri bianchi.La sposa   uscendo dalla casa dei suoi genitori , taglia il nastro con le forbici , che spesso vengono regalate alla sposa per lo scopo.Questa sposa sicuramente “tradizionalista” ha deciso di mantenere “vivo” questo rito,  forse anche  o soltando per scaramanzia.  

Questa foto , documenta proprio questo momento:

in un paesino della provincia di Napoli, precisamente ad Arzano, pare sia molto frequente, ed Elisabetta, la dolcissima sposa ,vestita  in un’elegante e preziosa creazione sartoriale dell’Atelier Elena Colonna, ci appare , raggiante  e soddisfatta al fianco del suo papà,mentre tra l’ammirazione del numeroso vicinato,ci fornisce  un “piccolo esempio” di come si mantiene oggi viva la tradizione.

Abito da sposa  in delicato pizzo chantilliy , con velo in seta impreziosito da un bordo dello stesso pizzo, creato in esclusiva per Elisabetta  da Elena Colonna.

Grazie Elisabetta che mi hai documentato su questa “graziosa” tradizione del wedding

e voi …la conoscevate?

 

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